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LA CASOLARA 2010

LA CASOLARA 2010

27 marzo 2010 - 28 marzo 2010

PIAZZA FIERA - TRENTO

10.00-19.00

TRENTO FIERE S.P.A.

HTTP://WWW.LACASOLARA.COM/

Fiera delle migliori produzioni di formaggio organizzata da Trento Fiere S.p.A.

Il 27 e il 28 marzo torna l'appuntamento con un prodotto amato e versatile
 

La Casolara: il formaggio è protagonista

Sabato 27 e domenica 28 marzo Piazza Fiera a Trento si anima con "La Casolara", da 12 anni vetrina delle migliori produzioni di formaggi. Dopo il successo degli anni scorsi Trento Fiere - in collaborazione con Palazzo Roccabruna - ripropone l'appuntamento con la produzione di un prodotto unico qual è  il formaggio.  

Le origini
Le radici di questa rassegna risalgono ad un passato molto lontano: documenti attestano che già nel XII secolo la prima domenica di Quaresima si teneva a Trento una fiera dedicata soprattutto alla compravendita del formaggio. Tale domenica era detta appunto "Dominica casolarie", dal latino medievale "casolarius", ossia colui che fa il formaggio.
Nel periodo quaresimale era d'obbligo per i cristiani, all'epoca tutta la popolazione, astenersi dal mangiare carne, mentre erano permessi i vegetali, le uova, il latte e i suoi derivati, i pesci e i molluschi. Ecco dunque che il formaggio veniva ad assumere un ruolo significativo per la tavola in quei giorni. Non esistevano tuttavia in città negozi di vendita di prodotti caseari e pertanto la fiera della Casolara rappresentava forse l'unica occasione di acquisto. Qui si poteva trovare una scelta davvero ampia di formaggi freschi e stagionati, prodotti non solo nelle vallate trentine, ma anche in altre regioni dell'arco alpino. I documenti citano il formài brentegano (di Brentonico), rabbiano (di Rabbi), veronese, bressano (di Brescia), lodigiano (di Lodi), parmigiano, paesano, la spressa (di Roncone), il marzolino (mozzarella), la poina de montagna de vacha, la poina de pegora, i pegorini de val di Bon (Pieve di Bono). 
Alla vendita dei formaggi si andò poi affiancando il commercio di animali, tanto che nell'Ottocento la Casolara rappresentava senza dubbio la più importante fiera di primavera della regione. Interrotta nel 1934, la tradizione della Casolara fu reintrodotta nel 1999, spostandola però alla domenica della Palme, anche per godere di condizioni atmosferiche più primaverili.


Formaggi, combinazioni, curiosità 
Dalle ore 10 alle ore 19, nelle caratteristiche casette di legno allestite in Piazza Fiera, saranno messi in mostra prodotti caseari di grande tipicità e di altissima qualità. Gli espositori, veri artisti dell'arte casearia provengono da tutte le regioni d'Italia e alcuni anche dall'estero. Da oltreconfine uno stand con formaggi svizzeri con un classico come Le Gruyere e la particolarità del Tete de Moine, "testa di monaco", che viene presentato in forma di caratteristici fiori di formaggio.   
Non mancheranno formaggi aromatizzati nei modi più fantasiosi con vino, erbe e tartufo, così come le varietà che devono il loro sapore tipico a lavorazioni particolari, come l'affumicatura o l'invecchiamento in grotte. Tra le curiosità segnaliamo anche il "frico", una sorta di frittata di formaggio originaria dei monti della Carnia, composta di patate e formaggio Montasio fuso.
Come sempre, parallelamente alla mostra si svolgerà un ricco programma di laboratori e proposte enogastronomiche. 
Il visitatore potrà così scoprire aromi e sapori, ampliare il già vasto panorama dei formaggi che offre la nostra regione, imparare accostamenti particolari, grazie anche agli stand di miele, marmellata e mostarda, e calarsi in un mondo in cui, in modo quasi incredibile, da tre soli e semplici ingredienti quali latte, caglio e sale, nascono, grazie alla cura e alla sapienza dell'uomo, sapori tanto diversi e assolutamente peculiari. 
Inoltre, al centro della piazza sarà presente il ristorante "Baita Mochéna", nel quale si potranno degustare piatti tipici mochéni, naturalmente a base di formaggio.


Centro degustazione "Vivi il formaggio" 
All'interno di un gazebo esagonale, situato in Piazza Fiera, si potrà vivere l'esperienza unica di assistere, in diretta, alla produzione del formaggio. Lo spettatore potrà interagire, con la guida di un esperto, in tutte le fasi della produzione del formaggio. A tal fine, sarà inoltre proposta una degustazione guidata dei formaggi dei presidi Slow Food, abbinati a confetture e mieli. Durante la degustazione si prevede anche la partecipazione dei rappresentanti della "Condotta Slow Food Trentina".